Il Verde Negativo (-G)

Il verde negativo è una forma di energia sottile e vogliamo parlarne per chiarezza e sfatare il mito, che crea diffidenza e spesso timore, di un’onda malevola e pericolosa per definizione.

Come tutte le cose, per giudicare occorre avere conoscenza e consapevolezza e mettere da parte preconcetti e pregiudizi.

RAGGIO VERDE NEGATIVO VERTICALE

Il verde negativo non è un colore che si possa vedere fisicamente e la parola “negativo” indica semplicemente una polarità (che quindi si contrappone al verde positivo).
Poiché si trova all’opposto del verde visibile sullo spettro, cioè all’opposto del polo positivo Nord della sfera del Pendolo Universale P6, è stato battezzato da De Bélizal con il nome di Verde Negativo.

E’ un’onda di energia sottile che gli Egizi (che erano anni luce avanti a noi!) conoscevano benissimo ed utilizzavano nella costruzione delle piramidi od oggetti.

Negli anni ’30 due studiosi e ricercatori francesi, André de Belizal e Léon Chaumery (nelle foto sotto) , capirono che ogni forma geometrica emette le cosiddette onde di forma, le studiarono a fondo e capirono che la più corta e la più potente era proprio quella del verde negativo, in grado di attraversare anche spesse lastre di piombo (ritenute efficaci persino contro i raggi X) ed agire sui processi biologici.
Il Verde Negativo non è una vibrazione singola, ma rappresenta un fascio di vibrazioni.

Purtroppo Chaumery si lasciò prendere la mano e, esposto a dosi eccessive di verde negativo, morì con il corpo parzialmente mummificato. Probabilmente per questo motivo da allora il verde negativo è associato ad un concetto di pericolo, di forze oscure, ecc…
Ma se ci pensiamo bene, nella nostra vita quotidiana utilizziamo energie altrettanto pericolose…
Pensiamo al fuoco: cuciniamo, ci scaldiamo, abbiamo accendini in tasca, senza fuoco la nostra vita sarebbe completamente diversa! Tuttavia, se usato impropriamente, il fuoco è altamente pericoloso e può portare alla morte tra atroci sofferenze.

Chiaro il concetto, vero? Potere e consapevolezza devono essere direttamente proporzionali.

Le energie sottili non sono un gioco, sono energie potenti e come tali necessitano di conoscenza e soprattutto meritano rispetto.

Chiarito questo concetto, possiamo ora addentrarci nei dettagli del verde negativo…

Il verde negativo nasce all’incrocio energetico di due realtà diverse (ad es: terra/acqua o luce/buio, ecco perchè ci sentiamo così bene in riva al mare o l’alba ed i tramonti ci emozionano) e viene amplificato dalle forme geometriche. Le piramidi, la geometria sacra, i simboli… nulla è per caso. Le onde di forma generate dalle geometrie aumentano esponenzialmente il verde negativo.

Esistono due tipi di verde negativo:
1. l’onda orizzontale, benefica, armonizzante, equilibrante, portatrice di benessere. Spesso presente nei luoghi dove percepiamo armonia e ci sentiamo bene.
2. l’onda verticale, potenzialmente dannosa, può scombinare l’equilibrio energetico delle cellule, creare malattie e si… anche mummificare. E’ probabilmente quest’onda la causa della morte di Chaumery.

Quindi il verde negativo è buono e cattivo allo stesso tempo (come il fuoco, ricordi?), occorre sapere come usarlo, come equilibrare le energie.

Chiariamo subito che il verde negativo è ovunque, non possiamo esimerci dall’incontrarlo…
L’importante è che sia in equilibrio e quindi che non prevalga l’onda verticale.

Per individuare il verde negativo orizzontale o verticale si può usare il Pendolo Universale PU6 oppure appositi circuiti radionici.

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